La Città Ideale

Progetto partecipato per la costruzione di un modello della città a partire dalle suggestioni letterarie di Italo Calvino con l’uso di materiali di recupero.

 

In occasione della VI edizione del Festival Cinematica dal tema “Corpo / Città / Paesaggio” siamo stati chiamati a collaborare, in qualità di curatori, alla realizzazione di un progetto educativo che mettesse in relazione la tematica del Festival con la città di Ancona, la sua storia e la creatività dei cittadini.

In collaborazione con la Direzione Artistica del Festival, abbiamo progettato un percorso di narrazione che alterna la lettura di alcuni passi evocativi dell’opera “Le città invisibili” di Italo Calvino a racconti di storie e scenari urbani. Il percorso si è svolto in città, con partenza da uno dei punti più panoramici e significativi di Ancona, il Duomo, in cima al Colle Guasco con affaccio sul mare.

   

Il percorso, si è sviluppato lungo le vie storiche fino a raggiungere il Museo della Città di Ancona all’interno del quale abbiamo predisposto lo spazio per la creazione di un grande plastico della “Città Ideale” con materiali di riuso di diversa natura (legno, foglie, cartone, plastica).

“La Città Ideale”, il titolo che abbiamo scelto per il nostro progetto, è un concetto sicuramente ambizioso che riecheggia in ognuno di noi sotto svariate sfumature.

I più tecnici pensano alle geometrie perfette della Città Ideale rinascimentale. I romantici l’hanno intesa dal punto di vista dell’ideologia. Gli architetti dal punto di vista urbanistico.

Noi abbiamo voluto dare l’occasione per riflettere su questo concetto, non semplice, anche in relazione alla città di Ancona ugualmente sottoposta ad innumerevoli letture ed interpretazioni del proprio tessuto urbano. Una città difficile, che presenta oggi, un’immagine della propria stratificazione storica confusa e poco fruibile.

Il libro di Italo Calvino, “Le città invisibili”, si chiude con un’indicazione morale: “Cercare e saper riconoscere chi e che cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare e dargli spazio”.

Ed è da questa indicazione che ci siamo lasciati guidare. Abbiamo voluto dare ai cittadini la possibilità di riscoprire i tesori che brillano nel tessuto urbano della città e da questi ripartire, ispirati, per costruire una “Città Ideale”.

 

Durante il laboratorio adulti, ragazzi e bambini hanno costruito il proprio quartiere lavorando su delle piattaforme predisposte. Una volta disposte a terra i partecipanti hanno creato dei ponti per mettere in relazione le diverse “isole” della città.

 

Proprio come le suggestioni del percorso letterario, anche i partecipanti hanno creato una città ricca di spazi di aggregazione, piazze, ponti, acqua, torri, fontane, terrazze per ammirare le stelle, cupole d’argento e fabbriche di sogni.

 

L’iniziativa si è ripetuta più volte durante il corso del Festival Cinematica, e ogni volta i partecipanti andavano a creare un nuovo quartiere da aggiungere alla composizione finale.

Si è trattato di un progetto partecipato e diffuso che ha visto il coinvolgimento di adulti, adolescenti e famiglie con bambini.

In una città che “danza”, coma accade durante il Festival Cinematica, l’iniziativa “La città ideale” ha indagato il luogo, lo spazio, il concetto di movimento e di creazione, ha acceso una luce che coltiva la creatività e la forza dell’immaginazione.

 

Ideazione e organizzazione:

Cinematica & Musei Educativi – Soc. Coop. Le Macchine Celibi

in collaborazione con Simona Rossi della Libreria Fogola per la curatela delle letture e Fondazione Ferretti di Castelfidardo e gruppo “Sottosopra” di Save The Children nell’ambito del progetto “Città ideale città reale”. Saranno presenti i ragazzi del progetto e i volontari del servizio civile per assistere i partecipanti nelle operazioni creative.

 

Il video, realizzato dalla nostra Sara Agostinelli, è un regalo/ricordo per tutti i partecipanti all’iniziativa!

 

Musedu

Il progetto Musedu, nasce dall'iniziativa di Laura, quando nel 2016, nell'ambito del suo lavoro per la Cooperativa Le Macchine Celibi, fonda il Dipartimento Educativo presso i Musei Civici di Ancona.

Musedu è un progetto libero di ricerca, studio e sperimentazione rivolto alla definizione di un approccio innovativo per l'educazione museale in tutte le sue fasi; dal rapporto con i destinatari, la cura della comunicazione fino alla progettazione e allo svolgimento dei percorsi.

Nel blog troverai articoli dedicati ai seguenti temi:

- consigli per la lettura di testi che parlano di educazione museale;

- storie e buone pratiche dei maestri dell'educazione;

- descrizioni e consigli per la progettazione di percorsi laboratoriali;

- approfondimenti sul rapporto scuola museo.

e tanto altro!

 

La Nostra Mission

Musedu "porta i Musei nei cuori delle persone"! 

Il nostro obiettivo prioritario risiede nella creazione di infiniti ponti tra il museo e le diverse realtà del territorio.

Tre sono le principali dimensioni del nostro agire:

1) Informazione: con il blog e con i canali social è curata l'informazione di qualità in merito all'educazione museale;

2) Sperimentazione: mettere a sistema un approccio innovativo per la progettazione e lo svolgimento dei percorsi educativi multidisciplinari a scuola e al museo;

3) Formazione: Laura mette a disposizione la sua esperienza e i suo studi per la formazione del personale museale e scolastico nell'ottica di creare un linguaggio ed una progettazione comune tra i due mondi.

 

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Musei Educativi 

di Laura Lanari 

info@museieducativi.it

 

 

© Musei Educativi 2021

© Musei Educativi 2016

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