Nel corso della nostra esperienza una grande attenzione è stata rivolta alla sperimentazione di laboratori tematici sul rapporto tra colore ed emozioni per i bambini della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria.
Musica Arte ed Emozioni
La sperimentazione Musedu ha declinato il tema del rapporto tra “colore ed emozioni” nei diversi ambiti dell’esplorazione sensoriale come ad esempio, oltre alla vista, l’udito, il tatto e l’olfatto. Il nucleo fondante della nostra sperimentazione mette al centro della progettazione educativa la possibilità, per il bambino, di indagare le espressioni delle proprie emozioni esercitando il riconoscimento delle emozioni negli altri.
Nell’articolo, che si rivolge sia ai Docenti della Scuola dell’Infanzia che agli Educatori Museali, troverete un breve specchietto teorico e a seguire alcuni consigli per la realizzazione di un’esperienza, sia a scuola che al museo, rivolta al tema del rapporto tra “colore ed emozioni”.
Emozioni e musica per bambini
La musica, come i colori, è un “linguaggio delle emozioni” e consente ai bambini di percepire, riconoscere liberare , sintonizzarsi con il proprio stato d’animo ,di rallegrarsi , consolarsi e ridurre lo stress.
Le attività che prevedono la sperimentazione dei colori e della musica connesse alle emozioni, accompagna il bambino a sviluppare le sue abilità individuali, potenziandole nel rapporto con l’altro.
I bambini imparano a relazionarsi controllando la propria emotività ,le proprie reazioni, a trovare il proprio ruolo all’interno del gruppo, a negoziare e a costruire le regole di relazione ad aguzzare l’ingegno , a superare i propri limiti , a scaricare l’energia ponendosi con un atteggiamento di scoperta e accettazione dell’altro.
Un laboratorio sul colore per la Scuola dell’infanzia
Il progetto colore ed emozioni si fonda sui campi di esperienza definiti dalle Indicazioni Nazionali 2012:
- “Immagini, Suoni, Colori”
- “I discorsi e le parole”
- “Il sé e l’altro”
Per la realizzazione di un’esperienza sul colore ed emozioni nella vostra Scuola o al Museo, è importante che i bambini abbiano già iniziato un percorso di scoperta e comprensione delle emozioni. Ci sono molti albi illustrati che possono accompagnare questo percorso come Emozionario. Dimmi cosa senti. di Cristina Núñez Pereira o Emozioni di Richard Jones e Libby Walden.
L’attività prende avvio dall’esplorazione di dipinti, dai più antichi fino all’arte contemporanea, la selezione è dettata dal Museo o dalla scelta dell’Insegnante.
Si consiglia di lavorare su una sola opera o su massimo 3 dipinti ma dallo stile molto differente l’uno dall’altro così da stimolare i bambini a differenti riflessioni.
In tutti i casi l’analisi collettiva dei dipinti insieme allo sviluppo di una discussione di gruppo permette ai bambini di notare le differenti rappresentazioni delle emozioni ma allo stesso tempo di comunicare le proprie emozioni emerse a contatto con un dipinto piuttosto che con un altro.
Colori delle emozioni. Tante attività per la scuola dell’infanzia
Il progetto può essere declinato anche con il tatto, l’olfatto e l’udito, proponendo ai bambini di ragionare sulle emozioni in relazione ad alcuni oggetti, profumi o suoni.
Il laboratorio, in tutti i casi, ha l’intento di far sperimentare ai bambini le proprie emozioni con l’uso dei colori, dei materiali, dei profumi e dei suoni.
I bambini potranno scegliere i materiali che preferiscono e dalla sperimentazione libera si crea un’opera che racconta una o diverse emozioni che saranno poi raccontate in un’ultima fase di debriefing.
Si organizzano corsi di formazione in modalità online e in presenza, iscriviti alla nostra newsletter per rimanere aggiornata.
Oppure contatta Laura per qualsiasi informazione all’indirizzo lauralanari@museieducativi.it
Progetti sulle emozioni alla scuola dell’infanzia
I bambini si avvicinano alle emozioni essenzialmente nel contesto relazionale, la famiglia e la scuola sono i primi contesti con i quali i bambini esercitano la scoperta della propria sfera di emozioni.
Le relazioni con l’altro sono inevitabilmente cariche di emozioni ed è proprio attraverso questo contatto che i bambini imparano a capire non solo come gli altri gestiscono le emozioni ma anche come il loro comportamento influisca sull’altro.
In particolare dai 3 ai 5 anni, il bambino dovrebbe:
- Prendere consapevolezza del proprio stato emotivo;
- Controllare l’espressione delle proprie emozioni;
- Saper riconoscere le emozioni nelle altre persone.
Queste capacità sono funzionali allo sviluppo della competenza emotiva.
Bibliografia:
Per la nostra esperienza ci siamo ispirati al concetto di “pane blu” e “martello di sughero” esposto alla pagina 68 di “Fantasia” dell’artista Bruno Munari. L’autore affronta il tema dell’interazione tra materiale e colore e come questi possono comunicarci delle sensazioni.
“I laboratori tattili” di Bruno Munari si concentra sull’aspetto tattile di dei materiali di riuso. Da questo volume si traggono spunti interessanti per la scelta tecnica della realizzazione dell’opera monocromatica.
Josef Albers, Interazione del colore. L’introduzione di Bruno Munari.
“CROMORAMA” di Riccardo Falcinelli.
Psicologia dello sviluppo. Un’introduzione di H. Rudolph Schaffer




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